nel quale ci sentiamo profondamente in pace
L’interpretazione di Suzuki come distinzione tra “immagine reale” (jitsuzō) e “illusione” (kyōzō) appare forse eccessivamente filosofica
ho l’onore di scrivere queste parole finali per concludere l’opera
che diverte lo spettatore
amplificando la tensione e la solennità del loro viaggio nelle prime luci del giorno
HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 71, 1836-1847 sculture nel quale ci sentiamo profondamenteSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tshir (met XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale. Bibliografia ragionata H. D. Smith II, Hokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji, New York: George Braziller, 1988 M. Forrer, Hokusai, London: Royal Academy of Arts, 1991 M. Forrer, Hokusai, New York: